Sei un buon allenatore se...

Esiste la ricetta per essere un allenatore perfetto? La risposta è no. Ma ci sono degli aspetti che fanno la differenza. Te li abbiamo elencati in 6 punti.

#1 ...ti assicuri che tutti i giocatori giochino equamente

Cerca sempre di dare a tutti i giocatori lo stesso spazio, indipendentemente dalla loro abilità. Questo a volte ti porterà a perdere partite che potresti vincere se tenessi in panchina i bambini più deboli, ma il tuo principale obiettivo dovrebbe essere assicurarti che tutti i tuoi giocatori si divertano e sviluppino il loro potenziale, piuttosto che quello di vincere partite. Certo, è importante che tu spieghi chiaramente questo concetto all'inizio della stagione, se vuoi evitare problemi in seguito.


#2 ...raccogli e fornisci delle statistiche della stagione

I giocatori iniziali, i sostituti, i minuti giocati, i ruoli, i goal segnati, i cartellini gialli o rossi: tutte queste statistiche saranno utili durante la stagione. Che si tratti di dare un feedback ai giocatori, valutare i bisogni o ricominciare da zero.


#3 ...mantieni linee di comunicazione aperte con giocatori e genitori per tutta la stagione

Questo non è importante solo per assicurarsi che tutti siano felici e a proprio agio con il team, ma anche per dimostrare realmente il tuo interesse verso i giocatori. Prenditi il tempo di parlare ai giocatori del loro sviluppo e mostra che ci tieni: questo aumenterà le prestazioni di qualsiasi giovane calciatore.

Inoltre, una buona comunicazione dei dettagli delle gare, degli allenamenti e dei cambi di programma, favorisce ordine e un sereno svolgimento del calendario annuale e della vita di squadra. In questo, Spond può esserti di grande aiuto.


#4 ...nomini un rappresentante dei genitori

Un buon rappresentante dei genitori può valere davvero oro. Molto spesso capita di fare tardi prima o dopo l’allenamento perché ci sono genitori che vogliono assolutamente parlare con te. E’ giusto dedicare loro del tempo, ma spesso ciò di cui vogliono parlarti è una questione già presentata da altri: nella maggior parte dei casi si tratta di argomenti che potrebbero essere affrontati un’unica volta da un portavoce di mamme e papà.


#5 ...fai crescere i tuoi ragazzi soprattutto con il tuo esempio

Mostra rispetto per i dirigenti, gli avversari, i giocatori, gli arbitri e i genitori. Sviluppa un sano senso di sportività nei tuoi giocatori, ricordando che per loro sei una figura guida, e che quindi tenderanno ad imitarti in tutto.


#6 ...non sei avaro di lodi!

Sii un allenatore edificante, che i giocatori guardano e rispettano. Puoi farlo facilmente offrendo molte lodi, non lesinando complimenti. Sì, avranno bisogno di feedback anche e soprattutto quando le cose non andranno bene. Sarai tu a dover cercare il positivo in un momento negativo o in una giocata sbagliata, perché dal tuo incoraggiamento i tuoi calciatori troveranno la forza di andare avanti.

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