Riconoscere gli infortuni e guidare i ragazzi nel recupero: il Morbo di Sever

Non sempre giocatori e genitori sanno comprendere la gravità di un infortunio, che può essere sottovalutato per la fretta di tornare in campo. Per questo, è importante che l’allenatore sappia riconoscerne i sintomi e guidare i ragazzi nella fase di recupero. Oggi scopriamo insieme il Morbo di Sever.

Una interessante infografica pubblicata da 888sport riporta alcuni dati statistici relativi agli infortuni più frequenti nel mondo del calcio. E’ facile (e forse anche un po’ scontato) notare come la parte inferiore del corpo sia la più colpita da incidenti legati alla pratica calcistica.

Quando si parla di infortuni, ogni allenatore dovrebbe prestare orecchio e non sottovalutare anche i piccoli dolori che si manifestano nei ragazzi: una patologia mal curata, infatti, può procurare uno stop prolungato - e, nei casi peggiori, definitivo - della carriera calcistica. Ma non sempre giocatori e genitori sanno comprendere la gravità dell’imprevisto e l’importanza dell’essere costanti nello svolgimento delle cure. Capita che per la fretta di tornare in campo, l’infortunio venga sottovalutato: in quanto allenatore della squadra, tocca quindi a te cercare di fare loro da guida e da motivatore.

Per questo, a partire da oggi, diamo il via ad una serie di appuntamenti settimanale dedicati all’analisi degli infortuni più comuni legati al mondo del calcio, cominciando da un fenomeno che si verifica molto frequentemente tra i bambini, il Morbo di Sever.

Cos’è

Il Morbo di Sever, noto anche come apofisite calcaneare, è un tipo di infiammazione che tocca il nucleo di accrescimento del tallone del bambino, ovvero quella parte che si trova in prossimità dell’estremità di un osso in crescita che produce nuovo tessuto osseo. Comporta un fastidio abbastanza doloroso, ma comunque temporaneo senza effetti duraturi. La fase in cui è più comune va dagli 8 e ai 15 anni.

Cause e sintomi

Può capitare che in una fase dello sviluppo, il tallone cresca più velocemente rispetto al resto dei muscoli, dei tendini e dei legamenti della gamba, rendendo quindi i muscoli che circondano il tallone stesso più aderenti. Altre cause sono legate alla pratica eccessiva di attività sportive o all’utilizzo di scarpe inadeguate.

I principali sintomi sono:

  • dolore, gonfiore o arrossamento in uno o entrambi i talloni;
  • tensione nella parte posteriore del tallone che aumenta se l’area viene compressa;
  • dolore al tallone che peggiora dopo la corsa o il salto e migliora dopo il riposo;
  • difficoltà a camminare.

Trattamento e prevenzione

Il riposo è il metodo più consigliato, soprattutto se si considera che nella sua fase iniziale, il Morbo si presenta con un dolore sordo, ma peggiora con il tempo se l'atleta rimane in attività. Ecco perché il tuo ruolo sarà quello di proporre un periodo di stop all’atleta, non appena inizia ad accusare dolore al tallone.

Altre misure precauzionali e di trattamento includono:

  • Indossare con plantare o con talloniere in silicone;
  • stretching che coinvolga polpacci, talloni e muscoli posteriori della coscia
  • corsa su superfici più morbide.
Indietro
  • #infortunio
  • #morbodisever
  • #tallone
Altri contenuti