Poesie dalla Serie A: 5 gol indimenticabili

Più lo guardi e più ci pensi: il calcio, a volte, sa essere pura poesia. Abbiamo scelto - con tanta fatica! - 5 reti memorabili dal calcio italiano di qualche anno fa. Buona visione!

In campo, dalla panchina, in tv. Più lo guardi e più ci pensi: il calcio, a volte, sa essere pura poesia. D’altra parte, ci sarà un motivo se per quel pallone sacrifichi i fine settimana, interi pomeriggi e tante, tantissime energie.

Ci sono momenti di poesia vissuti nella quotidianità di un allenamento, nella solidarietà di un compagno durante una partita. E poi ci sono quei momenti speciale che hanno la sorte di essere concepiti davanti agli occhi di una telecamera e di un pubblico destinato a rimanere estasiato e a fare di quell’istante memorabile il pezzo di un puzzle che compone il quadro della storia del calcio.

A voler pubblicare un piccolo sommario di “poesie” calcistiche concepite in territorio italiano, si fa davvero fatica, perché la Serie A, che nel corso degli anni ha ospitato illustri campioni, di momenti simili ce ne ha regalati tanti. Con gran fatica, abbiamo selezionato 5 gol memorabili, 5 perle che meritano di essere custodite, ricordate, mostrate nelle scuole calcio.

Buona visione!

1994. Il gol di Del Piero contro la Fiorentina

4 dicembre 1994. La Juventus non vince lo scudetto da ben 8 campionati e al Delle Alpi arriva la Fiorentina di Gabriel Omar Batistuta. Sotto di due gol, i bianconeri riescono a pareggiare, e è a 3 minuti dalla fine che arriva la magia di quel ragazzo appena ventenne arrivato alla Juve da solo un anno. Alessandro Del Piero, con un destro al volo in spaccata, un mix di tecnica, coordinazione e intraprendenza, firma la rimonta contro la Fiorentina e lancia la Juve verso il suo 23esimo scudetto.

1996. Il coast-to-coast di Weah

8 settembre del 1996. A San Siro è un pomeriggio caldo, destinato a diventare rovente grazie a un epico coast-to-coast. Oltre 90 metri di cavalcata a dribblare tutti gli avversari e poi la botta raso terra: i giocatori del Verona e il Meazza intero si inchinano alla grandezza di George Weah.

1997. La rovesciata di Djorkaeff

5 gennaio del 1997, siamo ancora a San Siro, questa volta sponda nerazzurra. L’Inter è in vantaggio sulla Roma per una rete a zero.  A sei minuti dal 45', il difensore Petruzzi, sbaglia un rinvio, ci si lancia sopra Djorkaeff che si inventa un’incredibile rovesciata: l’intero stadio in piedi per omaggiare il calciatore con una standing ovation che non lascia indifferente neanche l’arbitro, Graziano Cesari.

2006. La rete impossibile di Francesco Totti

26 novembre 2006. E’ a Genova, in una partita contro la Sampdoria vinta 4-2 dai giallorossi, che Francesco Totti firma quello che molti definiscono il gol più bello della sua carriera: sinistro al volo da posizione estremamente angolata, ed è una rete che entra negli annali del calcio.

2009. La parabola di Peppe Mascara

1° marzo del 2009, derby siculo tra Palermo e Catania. Al Barbera, Peppe Mascara effettua un tiro da quasi 50 metri che sorprende il portiere del Palermo Amelia: una parabola di oltre 45 metri dalla durata infinita, che va a piantarsi nella rete avversaria e verrà definito dal cronista "meglio di Maradona e Beckham".

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