Preparazione psicologica prima del match: 4 aspetti pratici

Se la preparazione fisica è fondamentale, non meno importante è quella psicologica, su cui bisogna svolgere un lavoro quotidiano durante i vari allenamenti

La preparazione fisica è fondamentale, ma può non bastare a garantire la vittoria di una squadra. Avrai visto anche tu innumerevoli partite in cui a fare la differenza sugli avversari è stato l'aspetto psicologico: l'esperienza, la gestione delle emozioni, la capacità di non cedere alle provocazioni o di non farsi prendere dall'ansia sono tutti elementi che possono condizionare fortemente le sorti di una partita.

Perché la squadra arrivi in condizioni ottime alla fine della settimana, bisogna svolgere un lavoro quotidiano durante i vari allenamenti, focalizzandosi su alcuni aspetti pratici che ogni allenatore dovrebbe curare per favorire la giusta preparazione psicologica del suo team.

1. Pianificazione del lavoro

A ridosso di un match importante, cerca di pianificare il lavoro in modo che non comporti uno stress eccessivo nei tuoi ragazzi. Qualche esempio? Svolgi sessioni leggere a livello fisico, non insegnare nuovi schemi troppo impegnativi, evita gli esercizi che possono generare conflitti tra i ragazzi. Il ruolo dell’allenatore in questa fase deve essere focalizzata nel generare benessere nel gruppo, per questo non bisogna fare correzioni in modo aggressivo, perché potrebbero creare conflitti tra giocatore e allenatore a poche ore dalla partita. Tutto deve deve essere focalizzato verso l’autostima, l’attenzione, la concentrazione. 

2. Riunioni

Le riunioni con la squadra sono sempre un grosso enigma: a volte sono molto utili, altre volte pesanti, alcune generano interesse, altre noia, alcune stress, altre concentrazione. Quando si parla di riunioni del team, bisogna andarci con i piedi di piombo. Per questo, che siano realizzate durante la settimana, il giorno prima della partita o poco prima del match, è importante analizzare e pianificare tutti gli elementi che riguardano le  riunioni con il gruppo, la durata, il tono, i contenuti, la location e così via. Le riunioni si usano con un obiettivo chiaro, quello di potenziare la sicurezza del gruppo.

3. Gestione del tempo libero

Che si tratti di calcio dilettantistico, amatoriale o professionistico, devi trovare il modo più “controllato” possibile di gestire e responsabilizzare il tempo libero dei tuoi ragazzi. Loro dovranno essere coscienti dell’importanza del cosiddetto “allenamento invisibile”: soprattutto nel calcio dilettantistico, è vitale che comprendano l'importanza di una vita tranquilla quando sono fuori fuori dal campo di gioco. La programmazione di attività nel tempo libero del ragazzo è importante affinché possa arrivare al meglio delle condizioni, ma è bene farlo in modo bilanciato, perché se crichiamo molto di attività, il ragazzo protrebbe provare oppressione, al contrario, se lasciamo molto tempo libero, il giocatore avrà molto tempo per pensare alla partita, e questo potrebbe creare ansia e stress.  Per dilettanti o amatori, all’inizio dell’anno e secondo la pianificazione settimanale, dovremmo sensibilizzare i giocatori dell’importanza di tutto questo.

Gestire lo stress

Si sente parlare spesso di atleti che, in partite in cui la responsabilità è minima, sono calciatori magnifici e nelle partite più importanti sembrano essere persone completamente diverse.

In quanto allenatore, è una tua responsabilità fare in modo che i giocatori controllino lo stress e l’ansia. Ci sono molti metodi e tecniche per cercare di gestire lo stress. Innanzitutto, è importante lavorare sull’immaginazione della partita, pensando alle situazioni che si possono verificare e riflettendo su come potrebbero essere risolte, sempre in positivo. In secondo luogo, è importante facilitare tra i ragazzi la creazione di “reti di appoggio”: siamo essere sociali, abbiamo bisogno di sentirci sempre appoggiati dagli altri, per questo è fondamentale puntare alla coesione tra compagni.

Infine, è utile insegnare ai ragazzi delle vere e proprie tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda o il rilassamento muscolare

Indietro
  • #allenamento
  • #psicologia
  • #preparazione
Altri contenuti