Passare dall’io alla squadra: come insegnarlo ai tuoi calciatori

Puoi gestire un insieme di persone, oppure puoi allenare una vera squadra. Ecco 5 insegnamenti da dare ai tuoi calciatori perché passino dall’io al noi.

Le migliori squadre di calcio sono composte da giocatori che lavorano insieme e sono disposti a fare sacrifici. Una squadra con giocatori altruisti che si sostengono a vicenda generalmente si comporta meglio di un gruppo di individui che si muovono in campo focalizzandosi sulla propria prestazione personale. Ecco perché, oltre a lavorare sulle abilità individuali, è anche importante insegnare ai ragazzi a giocare con gli altri. 

Ecco cinque suggerimenti per aiutare ogni bambini ad essere un vero membro di una team.


Comprendere la differenza tra  un “noi player” non un “io player”

Un "io player" riguarda solo gli aspetti del gioco che lo riguardano, come ad esempio quanti gol segna. Se a questo giocatore viene chiesto di fare qualcosa da cui non può trarre un beneficio personale, difficilmente lo farà. 

Un "noi player", invece, comprende che fa parte di una squadra e si impegna ad aiutarla a vincere, indipendentemente dal suo ruolo. 

Puoi stimolare nei tuoi giocatori questa riflessione: “Saresti più felice se giocassi davvero bene e la squadra perdesse, o se giocassi male ma conseguendo una vittoria?”.

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Lavorare duro e incoraggiare gli altri

Non tutti i giocatori della tua squadra saranno motivati a lavorare sodo: alcuni potrebbero aver bisogno di qualche incoraggiamento. Questo può venire non solo dall’allenatore, ma anche dai compagni di squadra. Responsabilizza i tuoi ragazzi a motivare i propri coetanei quando la svogliatezza ha la meglio su qualcuno di loro. Gli allenamenti extra aiuteranno tutti a migliorare, e lavorare insieme aiuterà dei semplici ragazzi a diventare un team.

Sacrificarsi per la squadra

Non tutti possono essere eroi tutto il tempo. Per vincere le partite, i giocatori devono essere disposti a fare sacrifici per la squadra. Questo è un vero e proprio comandamento da insegnare ai tuoi ragazzi: “per essere un buon membro della squadra, devi fare le piccole cose che potrebbero passare inosservate, al fine di aiutare tutti”.

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Tifare per i compagno di squadra

Trasmetti ai tuoi piccoli calciatori l’importanza di fare il tifo per i propri compagni di squadra quando fanno una buona giocata. Anche se non stanno giocando bene, è importante mantenere un atteggiamento positivo e continuare a incoraggiare i compagni di squadra. Questo non è sempre facile da fare, ma può aiutare a rafforzare il morale di tutto il gruppo.

Non puntare il dito

Quando le cose vanno male durante la stagione, è facile dare la colpa a qualcun altro. È molto importante, tuttavia, che insegni ai tuoi ragazzi a restare uniti come una squadra anche dopo una sconfitta, magari dovuta all’errore di un singolo giocatore. Nessuno sarà mai perfetto, soprattutto nello sport, e gli errori sono inevitabili. Imparare a superare una perdita e correggere gli errori è ciò che fa migliorare una squadra nel tempo. Un buon giocatore di squadra può rimanere positivo, fornire incoraggiamento e aiutare il team a restare unito durante i momenti difficili.

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