Il dovere di un allenatore? Proteggere i ragazzi dagli infortuni. Ecco come

Non tutti gli infortuni sono legati a incidenti di gioco o alla crescita dei ragazzi: alcuni di essi sono provocati da cattive abitudini o da disattenzioni. Ecco puoi contribuire a prevenirli.

Nelle scorse settimane vi abbiamo parlato del morbo di Sever e quello di Osgood Schlatter, due tipi di problematiche legate non a incidenti di gioco, bensì alla crescita.

Ci sono, poi, dolori che si manifestano né per il primo né per il secondo motivo, ma perché legati a cattive abitudini o a sforzi esagerati per i ragazzi. Il lato positivo di questa situazione è che, conoscendo le cause, è possibile ridurre al minimo gli infortuni.

Per questo motivo, ogni buon allenatore non può che prestare una grande attenzione a questi particolari, al fine di preservare lo stato fisico dei propri ragazzi.

Vediamo insieme quali sono.

Le principali cause

La maggior parte delle lesioni subite dai giovani calciatori sono causate dalle seguenti condizioni:

  • Sforzo eccessivo (mancanza di riposo adeguato)
  • Attrezzatura inadeguata (scarpe non appropriate)
  • Corsa su superfici dure
  • Riscaldamento inadeguato/insufficiente
  • Stretching inadeguato/insufficiente

La prevenzione

La regola numero 1 per prevenire gli infortuni giovanili legati al calcio calcio, è importante incoraggiare i piccoli atleti a riposare al primo segno di dolore. In questo modo, possono recuperare rapidamente e tornare a giocare in buone condizioni.

Inoltre, gli allenatori dovrebbero educare i giocatori all'importanza di utilizzare scarpe da corsa e scarpe da calcio adeguate. Delle calzature inappropriate, infatti, possono causare distorsioni e strappi negli arti inferiori. Assicurati, quindi, che i tuoi giocatori siano adeguatamente equipaggiati.

Infine, non dimenticare mai che (salvo in alcuni casi) è l'allenatore ha il controllo sia del riscaldamento che dello stretching:  quindi dovrai essere tu ad assicurarti che la fase di riscaldamento sia abbastanza lunga da far passare i giocatori dalla modalità di riposo alla preparazione e alla partita senza aumentare l'intensità troppo velocemente. Controlla, inoltre, che lo stretching sia eseguito correttamente, per non rischiare di incorrere in danni muscolari peggiori. Ricorda ai ragazzi di respirare profondamente mentro lo eseguono, per garantire al corpo i massimi benefici di questa pratica davvero fondamentale per la salute muscolare e che non dovrebbe mai essere svolta in modo affrettato.


In sintesi, quindi:

  1. Incoraggia il riposo al primo segno di dolore
  2. Istruisci i giocatori sull'importanza di scarpe/tacchetti adatti
  3. Assicurati che il riscaldamento sia abbastanza lungo da far passare i giocatori dalla modalità di riposo a quella di azione
  4. Non affrettare i tempi di svolgimento dello stretching
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