Come gestire il rapporto allenatore-genitori

La gestione del rapporto con i genitori dei propri atleti è una delle più grandi sfide che ogni allenatore incontra sul proprio cammino. In questo articolo potrai trovare alcuni consigli per evitare che questo rapporto diventi conflittuale.

Una delle più grandi sfide che ogni allenatore incontra sul proprio cammino? Senza dubbio, la gestione del rapporto con i genitori dei propri atleti. Capita spesso, infatti, di dover avere a che fare con mamme e papà dal carattere difficile, che polemizzano sulle scelte dell’allenatore (specie se riguardano il proprio bambino) o che caricano il piccolo atleta di aspettative esagerate. Trovare un modo per comunicare efficacemente con i genitori è fondamentale per un allenatore, soprattutto per garantire l’armonia nella squadra e un conseguente buon rendimento.

Se anche tu ti trovi a dover gestire situazioni simili, in questo articolo potrai trovare alcuni consigli per evitare che questo rapporto diventi conflittuale e che a pagarne le conseguenze siano proprio i ragazzi.

1) Comunica sin da subito filosofia di allenamento e programma

Ogni programma di allenamento si basa su valori e regole fondamentali che hanno l’obiettivo  di aiutare gli atleti a crescere e migliorarsi quotidianamente, dentro e fuori dal campo.

E’ importante che tali valori siano ben chiari e condivisi sin dall’inizio, anche con i genitori, in modo che possano incentivare i ragazzi a comportarsi secondo le regole e che, in caso di provvedimenti disciplinari, evitino reclami in difesa del proprio figlio.

A tal fine, ti consigliamo di riunire i genitori a inizio stagione, per illustrare loro il tuo programma e far sì che essi lo sposino appieno: gradiranno molto l’idea che il proprio bambino sia coinvolto in un programma che lo aiuterà a crescere come atleta e come uomo.

2) Dedica del tempo ai genitori

Hai mai pensato di incontrare i genitori durante colloqui individuali, in cui i bambini non sono presenti? Questo potrebbe dare loro l’opportunità di aprirsi e discutere di argomenti delicati, riguardanti ad esempio il benessere psichico e fisico del loro piccolo o eventuali disagi riscontrati tra compagni di squadra. Lavorando insieme, i genitori e gli allenatori possono aiutare i ragazzi a raggiungere il loro pieno potenziale, dentro e fuori dal campo: è una partnership che può fare una grande differenza.

3) Imposta i giusti paletti

Sebbene sia importante mantenere una linea di comunicazione diretta con padri e madri, è altrettanto fondamentale stabilire dei limiti. Definisci sin da subito quale sia il canale di comunicazione destinato alle vostre comunicazioni ed in quale fascia orario utilizzarlo. Spond, la migliore app di gestione di squadre e attività di gruppo, ti permette di creare un profilo per i tutori dei tuoi atleti minorenni in modo che possano comunicare facilmente con te a nome dei propri figli.

Dare ai ragazzi la possibilità di svolgere uno sport in fase giovanile farà la differenza nella loro vita. Per sfruttarne al meglio i benefici, gli adulti con cui i ragazzi si trovano ad avere a che fare devono essere coerenti e accoglienti: questa relazione avrà un enorme impatto sulla performance sportiva e, in generale, sulla crescita dei nostri piccoli campioni.

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