Come aumentare il livello di (sana) competizione in allenamento

Aumentare il livello di competizione non solo in gara, ma anche in fase di allenamento, può essere un ottimo strumento per far sì che i ragazzi diano davvero il massimo. Ecco qualche spunto.

Sono molti gli elementi che possono influenzare l'efficacia di una sessione di allenamento di calcio: l'intensità, gli esercizi e la loro spiegazione, le aspettative dei ragazzi, la capacità di instaurare una comunicazione con i giocatori e il tempo trascorso su ogni specifica attività. Tuttavia, c’è un aspetto che resta spesso fuori dalle preoccupazioni di un allenatore, ma che può fare davvero la differenza e rendere un allenamento davvero efficace: si tratta della capacità di infondere un certo livello di (sana) competizione tra i ragazzi, quasi addirittura simile ad una gara, ovviamente prestando attenzione ad alcuni dettagli.

Lavorare per gruppi, osservando i ragazzi

Per rendere un allenamento più competitivo e sfidante in modo sano, è necessario che tu conosca molto bene la tua squadra.

Puoi iniziare guardando tutto il team nel suo insieme, come gruppo numeroso. Scomponilo, poi, in gruppi un po' più piccoli ed osserva se questa divisione influenza i giocatori mentre lavorano in piccole compagini.

Dopo questa fase di osservazione generale, focalizzati su ciascuno dei ruoli individuali dei ragazzi, mentre svolgono i loro compiti e le sfide che ognuno di loro si trova a dover affrontare. Quindi concentrati sulle situazioni di pressione mentale che questi singoli giocatori si trovano a vivere.

Questo lavoro ti sarà molto utile perché ti porterà a conoscere alla perfezione le dinamiche dei ragazzi a livello individuale e di gruppo, in modo da poter chiedere loro di “spingere” di più in fase di allenamento.

Rendere l’allenamento competitivo

Approfondita la conoscenza delle dinamiche di gruppo, puoi organizzare una serie di attività che mireranno a rispondere proprio a tali fenomeni, puntando su diversi livelli di sfida. Ecco alcuni esempi di attività da cui partire per rendere i tuoi allenamenti (ed anche le gare) più competitivi:

1. Situazioni di pressione mentale individuale:

Imposta situazioni immaginarie e assegna un obiettivo da raggiungere a ciascun giocatore. Organizza piccole gare in cui ogni giocatore è chiamato a raggiungere un obiettivo.

2. Sfide a coppie

Organizza competizioni fatti di esercizi 1 contro 1, in cui i giocatori si sfidano in un divertentissimo testa a testa.

3. Giochi in piccoli gruppi.

Imposta giochi con gruppi di piccole dimensioni che si concentrino su un argomento specifico o su una certa situazione di gioco.

4. Gioco controllato di grandi gruppi:

Crea un gioco di grandi dimensioni (8v8) che si concentri su un argomento o una situazione di gioco specifici.


Mentre presenti ciascuno di questi diversi metodi di coaching, è tua responsabilità valutare i giocatori per assicurarti che si stiano esercitando secondo il giusto livello di intensità. Presta particolare attenzione al ritmo di lavoro, all'intensità, alla concentrazione, all'urgenza, alla velocità di gioco, alla disciplina e al lavoro di squadra di ciascun giocatore.

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