Calcio: come potenziare il proprio tiro in 5 punti

Ogni volta che ci troviamo davanti a un pallone e a un obiettivo, cerchiamo di colpirlo più forte che possiamo. Forse, però non tutti sanno che se realizzata male, quell’azione può rallentare la velocità della palla. Ecco i punti-chiave su cui lavorare per sviluppare un tiro più forte, più lungo e più veloce.

Una ricerca di qualche anno fa ha evidenziato degli interessanti dati relativi alla forza del tiro nel gioco del calcio. Eccone alcuni:

  • la velocità del piede del calciatore, al momento dell’impatto con la palla, può raggiungere e superare i 100 km/h;
  • la velocità di uscita della palla può raggiungere e superare i 120 km/h;
  • durante l’azione, vengono sviluppati gradienti di forza elevatissimi;
  • queste forze, devono essere espresse in tempi brevissimi (dell’ordine di 1/100 di secondo ed inferiori).


D’altra parte, una cosa è certa: ogni volta che ci troviamo davanti a un pallone e a un obiettivo, cerchiamo di colpirlo più forte che possiamo. La maggior parte di noi, tuttavia, non si rende conto che, in realtà, se realizzata male, quell’azione può rallentare la velocità della palla.

Calciare al 100% della forza, infatti, può far irrigidire molti dei muscoli coinvolti nel processo multifunzionale del movimento.

Il momento in cui il piede tocca la palla è solo l’ultimo degli eventi di una catena di azioni fondamentali perché il tiro sia efficace: in questo articolo facciamo una sintesi dei punti-chiave su cui lavorare per sviluppare un tiro più forte, più lungo e più veloce.


1. Rilassati

Ti sembrerà strano, eppure la prima azione da compiere è proprio questa: lascia che tutto il tuo corpo si distenda. Lascia che la testa, il collo, le gambe e ogni parte del tuo corpo si rilassino. La sola parte del tuo corpo che deve rimanere in tensione è la caviglia.


2. Fai un ultimo grande passo

Il tuo ultimo passo prima di calciare deve essere costituito da un lungo movimento "in avanti e indietro", fino a fare arrivare il tuo tallone quasi vicino al gluteo.


3. Precedenza al ginocchio

Permetti al ginocchio di “andare avanti” per primo. Questo ti permetterà di "immagazzinare il carico": la tua gamba formerà una "V". Mantieni questa posizione il più a lungo possibile, e all'ultimo secondo, lascia che si estenda per toccare la palla.


4. Calcia con l'alluce

Calcia con l'osso più grande del tuo piede, il primo metatarso, che si trova proprio sopra all'alluce. Questo darà più forza e energia all'impatto.


5. Guarda il tuo piede entrare in contatto con la palla

Se riesci a vedere il tuo piede colpire la palla, stai calciando correttamente. In questo modo anche il tuo corpo rimarrà leggermente piegato. Raddrizzarsi disintegrerà, infatti, parte del rilascio di potenza.

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