Allenarsi col sorriso: consigli per un allenamento divertente ed efficace

Gestire una squadra di bambini è la tua grande passione, ma a volte ti sembra di non essere incisivo: ecco alcuni spunti di riflessione e suggerimenti per assicurare ai tuoi ragazzi un allenamento divertente ed efficace.

Forse è capitato anche a te di tornare a casa demotivato dopo un allenamento: gestire una squadra di bambini è la tua grande passione, ma a volte ti sembra di non essere incisivo e di non catturare l’attenzione della squadra. Che fare? Probabilmente basterebbe modificare solo qualche piccolo dettaglio: in questo articolo ti forniamo alcuni spunti di riflessione e suggerimenti per assicurare ai tuoi ragazzi un allenamento divertente ed efficace. E a te... di tornare a casa col sorriso!

Assicurati che i ragazzi non abbiano tempi morti

Immagina te stesso in banca, all’ultimo posto di una fila di almeno 11 persone. Noioso, eh? Per i bambini è lo stesso: percepiscono il passare del tempo in modo molto più lento, quindi evita allenamenti che prevedano attività in fila o con tempi morti e attese lunghe tra un’esecuzione e l’altra.

Definisci un programma

Avere un programma scritto ti aiuterà ad essere più professionale e a non fare passi falsi mentre gli occhi di ragazzi e staff tecnico puntati su di te. Puoi tenere questo prospetto in un foglio da consultare durante l’allenamento e su cui prendere nota alla fine delle attività, perché tu possa tenere traccia di cosa ha funzionato e cosa andrebbe cambiato.

Arriva in anticipo

Raggiungere il campo prima dei bambini ti darà il tempo di preparare tutti gli strumenti necessari all’allenamento. Avere tutto a disposizione ti aiuterà ad evitare tempi morti tra un esercizio e l’altro. E soprattutto non darai possibilità ai bambini di rimanere incustoditi e di mettersi nei guai!

Altri piccoli consigli:

  • C’è un giocatore che arriva spesso in ritardo? Usalo come “responsabile dei coni”: dovrà raccogliere tutti gli attrezzi utilizzati alla fine dell’allenamento. Questo lo incentiverà certamente ad essere puntuale nelle successive sessioni;
  • non prevedere giochi ad eliminazione, in cui un bambino viene eliminato ed è costretto a sedersi fuori dal campo. Se ha perso, dovrebbe essere invece stimolato ad alzarsi e lottare per ottenere un risultato migliore;
  • Sii immediato. Non usare grandi parole e soprattutto non usarne troppe: la soglie di attenzione dei bambini è molto bassa e rischieresti di annoiarli;
  • Se un'attività non funziona, non aver paura di cambiarla in corso d’opera o addirittura di interromperla.
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